Roger Scruton nel suo studio Nel post precedente ( v. Gramsci e deriva culturale ) abbiamo visto le ragioni del successo di Gramsci e del suo appello a una rivoluzione culturale capace di sostituire la supremazia della cultura borghese con un’egemonia culturale ispirata ai sentimenti e interessi delle classi subalterne. In questo vedremo l’imprevedibile metamorfosi che l’istanza gramsciana finisce per subire nella cultura attualmente in voga nelle istituzioni culturali americane (e, di riflesso, in Europa). La teoria gramsciana in Gran Bretagna Esigenze di brevità mi impongono di trascurare la parte intermedia, dedicata all’analisi degli sviluppi della teoria gramsciana nel Regno Unito. Tanto più che la visione dei ‘gramsciani’ inglesi, mutata la situazione socioeconomica, appare ormai obsoleta. Tuttavia mi sembra doveroso almeno qualche cenno. Doveroso ricordare almeno il nome di Raymond Williams, l’apostolo della democrazia partecipativa ( participating democ...
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Antonio Ienco
tra Musica e Letteratura
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