A. Ciseri, Trasporto di Cristo al sepolcro All'oratorio La Passione di Cristo, di Lorenzo Perosi, avevo dedicato un post l'anno scorso, proponendo un'analitica guida all'ascolto delle prime due Parti (“La Cena del Signore” e “L’orazione al Monte”) che si erano concluse con l'arresto di Gesù ( v. Passione ). Dedico questo nuovo post alla terza e ultima parte. Premetto che in questo “Invito”, l’analisi sarà programmaticamente meno minuziosa di quella condotta nel post precedente. Per amore di brevità, farò di tutto per resistere al fascino della musica perosiana, limitandomi a qualche annotazione sui passi e gli aspetti più salienti. Ma entriamo subito in argomento. Nella Parte III Perosi, omessi i versetti dedicati al duplice processo (davanti al Sinedrio, e davanti a Pilato) si concentra – come dice il titolo – su “La morte del Redentore” (testo: Mc XV 25-37). Anche questa Parte si apre con un breve preludio strumentale, impostato sulla tonalità di ...
Giotto, Natività (part.) Padova, Cappella degli Scrovegni, affrescata fra il 1303 e il 1305, dunque in epoca molto vicina al costituirsi del testo originario. Nel 1975 la signora Elsa Respighi, prima allieva di composizione, poi sposa e collaboratrice del musicista, e infine – rimasta prematuramente vedova – devota custode e promotrice della musica del Maestro, rievocando la prima esecuzione della Lauda a Palazzo Chigi Saracini a Siena (novembre 1930), scriveva: «È in questa composizione un profondo senso religioso ed umano che rispecchia molto la personalità del Maestro». E proseguiva: «Il conte Chigi ne fu felice e la serata si chiuse in una serena letizia: una sosta, una di quelle benefiche, dolci soste, che ogni artista che abbia avuto la ventura di entrare nel Palazzo Chigi Saracini non può dimenticare». Ecco: per augurarvi il Buon Natale io non posso purtroppo offrirvi una “dolce sosta” musicale nella splendida sala-concerti di Palazzo Chigi Sa...