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DANTE E IL PUSILLANIME

Dante chiuso nel suo elegante ‘lucco’ rosso. Firenze, Bargello, Cappella della Maddalena. Oggi si tende ad attribuirlo, invece che a Giotto, a qualche suo discepolo. Ma è quasi certo che il cartone preparatorio fosse di Giotto, che aveva conosciuto Dante, se non prima, almeno al tempo dei suoi lavori a Padova. Tra le non molte iniziative culturali recenti degne di nota è certamente la decisione di consacrare una giornata (25 marzo) alla celebrazione annuale della “nostra maggior Musa”, di cui l’anno prossimo ricorre il settimo centenario della morte. Purtroppo la celebrazione inaugurale non parte sotto buoni auspici. Quest’anno, infatti, la data prescelta cade nel bel mezzo dell’epidemia.   Tuttavia, a dispetto del coronavirus, voglio festeggiare a mio modo l’Alighieri presentandovi un brano della sua opera.   Non è tratto dalla Divina Commedia (a qualcuno potrebbe parere scontato o difficile!), bensì da un’opera relativamente minore, e per giunt...