A. Ciseri, Trasporto di Cristo al sepolcro All'oratorio La Passione di Cristo, di Lorenzo Perosi, avevo dedicato un post l'anno scorso, proponendo un'analitica guida all'ascolto delle prime due Parti (“La Cena del Signore” e “L’orazione al Monte”) che si erano concluse con l'arresto di Gesù ( v. Passione ). Dedico questo nuovo post alla terza e ultima parte. Premetto che in questo “Invito”, l’analisi sarà programmaticamente meno minuziosa di quella condotta nel post precedente. Per amore di brevità, farò di tutto per resistere al fascino della musica perosiana, limitandomi a qualche annotazione sui passi e gli aspetti più salienti. Ma entriamo subito in argomento. Nella Parte III Perosi, omessi i versetti dedicati al duplice processo (davanti al Sinedrio, e davanti a Pilato) si concentra – come dice il titolo – su “La morte del Redentore” (testo: Mc XV 25-37). Anche questa Parte si apre con un breve preludio strumentale, impostato sulla tonalità di ...
Così mi piace immaginare Ipazia giovinetta, come questa ragazza da un affresco pompeiano (I sec. d.C.) in atteggiamento riflessivo prima di scrivere sul suo “quadernetto” nuovo di tavolette cerate (lat. pugillares , gr. pìnakes o déltoi ) . [ È, questo, il primo di una breve serie di post dedicati al melodramma di Roffredo Caetani sulla fine di Ipazia, studiosa alessandrina del IV-V sec. d.C. Partiremo dalla figura storica della protagonista (I), per passare alle circostanze e responsabilità della sua tragica fine (II), e proseguire con l’esame del libretto e della musica dell’“azione drammatica” caetaniana (III e IV). Le immagini riportate a illustrazione dell'articolo non sono ritratti d'Ipazia – ne precedono la nascita di ben tre secoli! – ma esemplificano (almeno le prime tre) la condizione delle donne nel mondo greco-romano in fatto di istruzione: non pari all'uomo, ma certo molto meno ignoranti di quanto certuni amano fantasticar...