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Visualizzazione dei post con l'etichetta Paola Borboni

Perosi, Passione di Cristo, P. III - Invito all'ascolto

A. Ciseri, Trasporto di Cristo al sepolcro All'oratorio  La Passione di Cristo,  di Lorenzo Perosi, avevo dedicato un post l'anno scorso, proponendo un'analitica guida all'ascolto delle prime due Parti (“La Cena del Signore” e “L’orazione al Monte”) che si erano concluse con l'arresto di Gesù  ( v. Passione ).    Dedico questo nuovo post alla terza e ultima parte.   Premetto che in questo “Invito”, l’analisi sarà programmaticamente meno minuziosa di quella condotta nel post precedente. Per amore di brevità, farò di tutto per resistere al fascino della musica perosiana, limitandomi a qualche annotazione sui passi e gli aspetti più salienti. Ma entriamo subito in argomento. Nella Parte III Perosi, omessi i versetti dedicati al duplice processo (davanti al Sinedrio, e davanti a Pilato) si concentra – come dice il titolo – su “La morte del Redentore” (testo: Mc XV 25-37). Anche questa Parte si apre con un breve preludio strumentale, impostato sulla tonalità di ...

Ricordo di Paola Borboni

Paola Borboni nello splendore dei suoi trent’anni Non vorrei lasciar passare questo triste mese di aprile senza condividere un ricordo della bravissima attrice Paola Borboni (su di lei vedi anche  Nicolaj ), scomparsa venticinque anni fa proprio il 9 di questo mese. Un ricordo pieno di ammirazione per il fresco senso dell’umorismo e la vivacità intellettuale a dispetto dell ’ età gi à molto avanzata. La vidi recitare a Lubiana in una sera di giugno del lontano 1988. Interpretava il ruolo di Madeleine (con Anna Perino nelle vesti della ragazza) in Savannah Bay , una pièce scritta da Marguerite Duras cinque anni prima, ma della quale, ahimè, non sapevo proprio nulla. Luogo dell’evento la piccola sala del Mladinsko Gledališče, piuttosto squallida (come da copione, avrei saputo in seguito). Pubblico poco numeroso. Né avrebbe potuto essere diversamente, se si pensa che la recitazione era in italiano e, già di per sé, il testo non è di facile comprensione. Framm...

Omaggio al drammaturgo Aldo Nicolaj nel centenario della nascita.

Aldo Nicolaj (da Wikipedia) Il 15 marzo prossimo ricorre il centenario della nascita di Aldo Nicolaj . È un drammaturgo italiano (nato a Fossano nel 1920 e spentosi a Orbetello nel 2004), insignito di vari riconoscimenti, e tuttavia forse più noto e amato all’estero che in patria. Io stesso lo conobbi all’estero. Ne ebbi un’ottima impressione, e perciò mi sento quasi in obbligo di rendergli omaggio con la mia modesta testimonianza. Era il 5 febbraio 1993. A Lubiana – fiera della riconquistata indipendenza – si dava la sua Classe di ferro (tradotta in sloveno col titolo Prva klasa , letteralmente “Prima classe”). Al “Mala Drama” era atteso anche l’Autore, in ritardo per la nebbia. Nel frattempo ebbi modo di scambiare qualche parola col regista Babič, un uomo di grande modestia; originario dell’Istria slovena – diceva – ma abitante perlopiù a Trieste, dove aveva lavorato – e continuava a lavorare – per la TV slovena. Verso la fine della rappresentazione ar...