A. Ciseri, Trasporto di Cristo al sepolcro All'oratorio La Passione di Cristo, di Lorenzo Perosi, avevo dedicato un post l'anno scorso, proponendo un'analitica guida all'ascolto delle prime due Parti (“La Cena del Signore” e “L’orazione al Monte”) che si erano concluse con l'arresto di Gesù ( v. Passione ). Dedico questo nuovo post alla terza e ultima parte. Premetto che in questo “Invito”, l’analisi sarà programmaticamente meno minuziosa di quella condotta nel post precedente. Per amore di brevità, farò di tutto per resistere al fascino della musica perosiana, limitandomi a qualche annotazione sui passi e gli aspetti più salienti. Ma entriamo subito in argomento. Nella Parte III Perosi, omessi i versetti dedicati al duplice processo (davanti al Sinedrio, e davanti a Pilato) si concentra – come dice il titolo – su “La morte del Redentore” (testo: Mc XV 25-37). Anche questa Parte si apre con un breve preludio strumentale, impostato sulla tonalità di ...
Roger Scruton nel suo studio Nel post precedente ( v. Gramsci e deriva culturale ) abbiamo visto le ragioni del successo di Gramsci e del suo appello a una rivoluzione culturale capace di sostituire la supremazia della cultura borghese con un’egemonia culturale ispirata ai sentimenti e interessi delle classi subalterne. In questo vedremo l’imprevedibile metamorfosi che l’istanza gramsciana finisce per subire nella cultura attualmente in voga nelle istituzioni culturali americane (e, di riflesso, in Europa). La teoria gramsciana in Gran Bretagna Esigenze di brevità mi impongono di trascurare la parte intermedia, dedicata all’analisi degli sviluppi della teoria gramsciana nel Regno Unito. Tanto più che la visione dei ‘gramsciani’ inglesi, mutata la situazione socioeconomica, appare ormai obsoleta. Tuttavia mi sembra doveroso almeno qualche cenno. Doveroso ricordare almeno il nome di Raymond Williams, l’apostolo della democrazia partecipativa ( participating democ...