A. Ciseri, Trasporto di Cristo al sepolcro All'oratorio La Passione di Cristo, di Lorenzo Perosi, avevo dedicato un post l'anno scorso, proponendo un'analitica guida all'ascolto delle prime due Parti (“La Cena del Signore” e “L’orazione al Monte”) che si erano concluse con l'arresto di Gesù ( v. Passione ). Dedico questo nuovo post alla terza e ultima parte. Premetto che in questo “Invito”, l’analisi sarà programmaticamente meno minuziosa di quella condotta nel post precedente. Per amore di brevità, farò di tutto per resistere al fascino della musica perosiana, limitandomi a qualche annotazione sui passi e gli aspetti più salienti. Ma entriamo subito in argomento. Nella Parte III Perosi, omessi i versetti dedicati al duplice processo (davanti al Sinedrio, e davanti a Pilato) si concentra – come dice il titolo – su “La morte del Redentore” (testo: Mc XV 25-37). Anche questa Parte si apre con un breve preludio strumentale, impostato sulla tonalità di ...
citarista (partic. da incis. di Dall'Acqua) In un articolo precedente, dedicato a Monteverdi e Tasso ( v. Combattimento ), si è fatto cenno alle ‘ gorghe’ (o ‘ gorge’ ), esemplificando con un esercizio di Giovanni Luca Conforti. È ora il momento di riprendere il discorso. Non è – come potrebbe sembrare a prima vista – un argomento di esclusiva pertinenza di eruditi. Già il fatto che le ‘gorghe’ rientrassero nella pratica esecutiva generalizzata dei cantanti del XVI e XVII sec., e oltre, dovrebbe bastare – io credo – a richiamare l’attenzione di chiunque abbia interesse al belcanto e al suo svolgimento. Ma c’è di più: esse erano pratica corrente anche nella musica strumentale, sebbene in questi casi si preferisse parlare di ‘ passaggi’ o ‘ diminuzioni’ . Uno dei trattati teorici più antichi sull’argomento, la Fontegara di Silvestro Ganassi del Fontego (1535), è dedicato al flauto (diritto), ma con la precisazione che esso può risultare utile “ ad ogni histrument...