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Perosi, Passione di Cristo, P. III - Invito all'ascolto

A. Ciseri, Trasporto di Cristo al sepolcro All'oratorio  La Passione di Cristo,  di Lorenzo Perosi, avevo dedicato un post l'anno scorso, proponendo un'analitica guida all'ascolto delle prime due Parti (“La Cena del Signore” e “L’orazione al Monte”) che si erano concluse con l'arresto di Gesù  ( v. Passione ).    Dedico questo nuovo post alla terza e ultima parte.   Premetto che in questo “Invito”, l’analisi sarà programmaticamente meno minuziosa di quella condotta nel post precedente. Per amore di brevità, farò di tutto per resistere al fascino della musica perosiana, limitandomi a qualche annotazione sui passi e gli aspetti più salienti. Ma entriamo subito in argomento. Nella Parte III Perosi, omessi i versetti dedicati al duplice processo (davanti al Sinedrio, e davanti a Pilato) si concentra – come dice il titolo – su “La morte del Redentore” (testo: Mc XV 25-37). Anche questa Parte si apre con un breve preludio strumentale, impostato sulla tonalità di ...

Humanitas 3 - L’opposizione democratica e catoniana

Inferiori ai Greci sul piano estetico i Romani li superarono sul piano pratico-ingegneristico come nella costruzione di imponenti acquedotti La penetrazione della cultura e della mentalità greca a Roma ( Humanitas 2 ) incontrò – si è già accennato – una tenace opposizione, sia sul piano delle idee che su quello giuridico. Di seguito esamineremo le ragioni sociali, ideali e politiche che, largamente diffuse, avevano trovato un interprete particolarmente severo in Catone. Prima, però, accenneremo a qualche episodio di ricorso a strumenti giuridici come estrema risorsa per arginare quella propagazione che, benché lenta e limitata agli ambienti controllati da poche famiglie aristocratiche, appariva, agli occhi dei tradizionalisti, singolarmente insidiosa e foriera di pericoli futuri. Anche in quei tempi, infatti, come spesso accade, dove non bastavano le proteste verbali, i mugugni, i moniti allarmistici, i tradizionalisti ricorrevano all’autorità dello Stato. A ...

Humanitas 2 - un nuovo stile di vita

  Trionfo di Emilio Paolo in un fastoso dipinto (part.) di Carle Vernet (1758-1836). La coppa esibita dai portatori fa parte del bottino. Più significativa sarebbe stata l’esibizione dei molti rotoli di papiro sottratti alla biblioteca del vinto re macedone Nel post scorso ( humanitas1 ) abbiamo delineato l’ideale di vita del cittadino romano arcaico, il mos maiorum . In questo ci occuperemo di un nuovo modello d'esistenza, profondamente influenzato dalla cultura greca ma senza rinunciare a un nucleo forte di romanità. Ne seguiremo lo sviluppo dai primi segni, all’elaborazione nell’ambito del Circolo degli Scipioni, alla sua affermazione in tutta la ricchezza di significati, alcuni dei quali oggi attuali più che mai. Gli inizi Il passaggio dal mos maiorum all’ideale di humanitas fu lento e contrastato. Tra i primi innovatori è un esponente della gens Livia , Livio Salinatore (III sec. a.C.), che, tra lo stupore scandalizzato dei tradizionalisti – u...

Humanitas valore supremo. 1- mos maiorum

Humanitas: l’uomo come valore supremo. 1 -  mos maiorum. All’amica vanitosa che ostenta i suoi ori, Cornelia, modello di virtù femminile, esibisce i propri ‘gioielli’ (dipinto di P. F. Hetsch, 1758-1838) Ragioni di un post. Anzi, di due Non tutti se ne accorgono, perché il luccichìo dei lustrini esibiti dalla maggior parte dei mass-media mette in ombra la realtà vera: d a alcuni decenni stiamo assistendo a una progressiva disumanizzazione della vita sociale.   È   un fatto, e  non sfugge agli spiriti più attenti e spregiudicati.  E così, parallelamente, si avverte sempre più il bisogno di riproporre valori dati ormai per tramontati, destinati – secondo le vittime della mentalità corrente – ad alimentare     vuote nostalgie. Ma non è così. Certo, a volte può trattarsi di proposte discutibili, ma sono comunque spunti preziosi per la ricerca di un’alternativa al volgare appiattimento su denaro e tecnolatria. Tra spunti del genere si ...