A. Ciseri, Trasporto di Cristo al sepolcro All'oratorio La Passione di Cristo, di Lorenzo Perosi, avevo dedicato un post l'anno scorso, proponendo un'analitica guida all'ascolto delle prime due Parti (“La Cena del Signore” e “L’orazione al Monte”) che si erano concluse con l'arresto di Gesù ( v. Passione ). Dedico questo nuovo post alla terza e ultima parte. Premetto che in questo “Invito”, l’analisi sarà programmaticamente meno minuziosa di quella condotta nel post precedente. Per amore di brevità, farò di tutto per resistere al fascino della musica perosiana, limitandomi a qualche annotazione sui passi e gli aspetti più salienti. Ma entriamo subito in argomento. Nella Parte III Perosi, omessi i versetti dedicati al duplice processo (davanti al Sinedrio, e davanti a Pilato) si concentra – come dice il titolo – su “La morte del Redentore” (testo: Mc XV 25-37). Anche questa Parte si apre con un breve preludio strumentale, impostato sulla tonalità di ...
Inferiori ai Greci sul piano estetico i Romani li superarono sul piano pratico-ingegneristico come nella costruzione di imponenti acquedotti La penetrazione della cultura e della mentalità greca a Roma ( Humanitas 2 ) incontrò – si è già accennato – una tenace opposizione, sia sul piano delle idee che su quello giuridico. Di seguito esamineremo le ragioni sociali, ideali e politiche che, largamente diffuse, avevano trovato un interprete particolarmente severo in Catone. Prima, però, accenneremo a qualche episodio di ricorso a strumenti giuridici come estrema risorsa per arginare quella propagazione che, benché lenta e limitata agli ambienti controllati da poche famiglie aristocratiche, appariva, agli occhi dei tradizionalisti, singolarmente insidiosa e foriera di pericoli futuri. Anche in quei tempi, infatti, come spesso accade, dove non bastavano le proteste verbali, i mugugni, i moniti allarmistici, i tradizionalisti ricorrevano all’autorità dello Stato. A ...