A. Ciseri, Trasporto di Cristo al sepolcro All'oratorio La Passione di Cristo, di Lorenzo Perosi, avevo dedicato un post l'anno scorso, proponendo un'analitica guida all'ascolto delle prime due Parti (“La Cena del Signore” e “L’orazione al Monte”) che si erano concluse con l'arresto di Gesù ( v. Passione ). Dedico questo nuovo post alla terza e ultima parte. Premetto che in questo “Invito”, l’analisi sarà programmaticamente meno minuziosa di quella condotta nel post precedente. Per amore di brevità, farò di tutto per resistere al fascino della musica perosiana, limitandomi a qualche annotazione sui passi e gli aspetti più salienti. Ma entriamo subito in argomento. Nella Parte III Perosi, omessi i versetti dedicati al duplice processo (davanti al Sinedrio, e davanti a Pilato) si concentra – come dice il titolo – su “La morte del Redentore” (testo: Mc XV 25-37). Anche questa Parte si apre con un breve preludio strumentale, impostato sulla tonalità di ...
Giovane musicista o Principe di Bassiano? Un musicista ignoto dal nome illustre Il cognome Caetani è tra i più noti della storia d’Italia, non fosse altro che per il famoso papa Bonifacio VIII, cui Dante attribuiva le sventure sue personali e quelle della sua città (e non senza ragione, per cui – da ammiratore del fiero “ghibellin fuggiasco” – io preferirei qualificarlo famigerato più che famoso!). Pochi, invece – anche nell’ambito musicale – conoscono l’ultimo esponente del casato, il musicista Roffredo Caetani, principe di Bassiano, duca di Sermoneta. Lo ignorano le storie della musica: non soltanto quelle più allineate alla furia innovazionista, come il manuale (in 3 voll!) di Cannarozzo e Cimagalli, ma anche il diffusissimo Massimo Mila; e persino Giulio Confalonieri, che pure in una conversazione alla Radio (1950) aveva registrato lo strepitoso successo a Basilea dell’ Isola del sole , e ne aveva esaltato “ la scrittura elegante ”, la “ costruzione mu...