Boccioni, Autoritratto (1908) La notizia della morte di Boccioni suscitò in Busoni sdegno oltre che dolore. Perché? Fu una reazione giustificata? In questo articolo affronteremo il problema alla luce delle relazioni fra i due artisti, del rapporto di Boccioni con l'interventismo e la guerra, e delle circostanze della sua tragica fine. I rapporti Busoni-Boccioni Busoni fu tra i primi estimatori della pittura di Umberto Boccioni. Nel 1912 acquistò, per 4000 marchi, La città che sale (o La ville qui monte ), suscitando l’immensa gratitudine dello spiantato artista e l’entusiasmo di Marinetti e di tutta la chiassosa congrega futurista. Ma Ferruccio Busoni non era futurista. L’anno successivo, una visita a una mostra di scultura dell’artista lo lascia profondamente deluso. L’innegabile impegno artistico dell’autore, e le teorie da lui profuse a spiegarne la poetica sottostante, non smuovono Busoni dalla prima impressi...
Musica, letteratura e loro intersezioni: opere liriche, operette, poesia in musica ecc. Divulgazione di qualità, con contributi originali.